4. NATURA DEL LICEO SCIENTIFICO E PROFILO DELLO STUDENTE IN USCITA
Nel corso della sua storia e in linea con la progressiva trasformazione della società , il liceo scientifico ha via via raggiunto un equilibrio fra l'area umanistica e quella scientifica i cui apporti " in una prospettiva di unitarietà del sapere " sono peraltro da considerare sempre più interagenti e interdipendenti.
In un contesto sociale e culturale in rapida e costante evoluzione e per di più caratterizzato dalla possibilità di accesso ad una mole, spesso non controllabile, di informazioni, l'insegnamento liceale deve in primis fornire gli strumenti di lettura della realtà presente e passata per affrontare il futuro. Lo studente sarà pertanto posto nelle condizioni di elaborare criteri di orientamento, di decodificare i diversi messaggi, di selezionare e interpretare criticamente le informazioni per poi riorganizzarle autonomamente in effettive conoscenze, competenze e capacità .
Il liceo ritiene di porsi quale obiettivo-cardine quello di contribuire a maturare nel giovane una personalità colta, in grado di riflettere in forma consapevole sui problemi che di volta in volta la vita e la professione gli proporranno.
Una proficua frequenza del liceo porrà le basi su cui ciascuno studente sarà chiamato a impostare il suo futuro e creerà le premesse perchè egli si ritrovi poi persona matura, capace di riflettere con rigore logico e con ricchezza di riferimenti culturali.
Compito della scuola sarà dunque promuoverne la formazione integrale, in quanto persona e in quanto cittadino, fornirgli gli strumenti fondamentali di indagine del reale, affinarne le capacità per conoscere l'uomo e la sua storia, per interpretare il proprio tempo, per impostare e risolvere problemi, per renderlo consapevole della necessità di un apprendimento lungo tutto l'arco della vita. E' pertanto opportuno sottolineare che la connotazione dello studio liceale non si limita all'acquisizione dei saperi disciplinari in sè "che pure devono rimanere un valore" ma mira alla maturazione di una visione unitaria del sapere.
Dalla valutazione delle varie proposte didattiche emerse dalla sperimentazione iniziata negli anni Settanta, il liceo ha scelto i tre indirizzi (liceo scientifico tradizionale, sperimentazione con P.N.I, sperimentazione con doppia lingua straniera) che meglio rispondono agli obiettivi dichiarati e alle sollecitazioni provenienti dal contesto.
Rispetto a qualche iniziativa sperimentale effettuata in anni recenti, che tendeva ad offrire "tutto" all'interno del percorso scolastico, si è preferito operare delle scelte, selezionare i saperi fondamentali, fornire nel contempo abilità trasferibili ad altri ambiti e utilizzabili per costruire eventuali ampliamenti e approfondimenti.
Da quest'angolo visuale nella proposta di sperimentazioni con doppia lingua straniera e di informatica, si ਠcercato di ridurre al minimo i contenuti aggiuntivi rispetto a quelli previsti nel piano di studi ordinario.









