5. OFFERTA FORMATIVA
un solo liceo, percorsi diversi
Corso con la seconda lingua straniera
Corso con il PNI
Corso delle scienze sperimentali
CORSO CON LA SECONDA LINGUA STRANIERA
Il numero di due lingue è risultato ottimale sotto il profilo didattico ed il potenziamento complessivo dell'area linguistica (italiano, tedesco, inglese) non ha per nulla intaccato l'area scientifica, che è rimasta la stessa del corso tradizionale. Tuttavia, per la tendenza di questi ultimi anni ad orientarsi verso la promozione dell'Europa unita, con una visione delle comunicazioni che va verso un raccordo di livello planetario, è necessario favorire il plurilinguismo, e pertanto non si esclude la possibilità di un approccio anche ad altre lingue come spagnolo o francese, e a livello opzionale.
Corso P.N.I.
Un aspetto di particolare rilievo è l'uso del laboratorio come attività integrata che affianca il processo di apprendimento. Durante tale attività l'acquisizione del "saper fare" si intreccia con l'acquisizione del "sapere" più astratto e formalizzato, attraverso momenti di scoperta e di verifica che vanno a sviluppare nell'allievo, oltre alla manualità , l'intuizione, la capacità di correlazione, la visione sistematica, la tecnica del controllo.
CORSO DELLE SCIENZE SPERIMENTALI
- assegnando alle scienze naturali (chimica, biologia, fisiologia, anatomia, ecologia, scienze della Terra) un monte ore che metta gli studenti nella condizione di affrontare gradualmente, coerentemente, consapevolmente, un nucleo culturale di fatto pluri-disciplinare;
- introducendo l'insegnamento delle scienze naturali fin dal primo anno, ponendolo così in continuità con il lavoro degli anni precedenti (in cui sono già state apprese le prime nozioni del metodo scientifico) e sfruttando le caratteristiche proprie dell'età (curiosità , intuizione, propensione per le attività pratiche, ecc.);
- potenziando, nell'insegnamento delle scienze e della fisica, il ruolo delle attività di laboratorio, le più idonee a far provare e verificare dal vivo allo studente i processi metodologici e gli statuti epistemologici dei saperi che è chiamato ad assimilare e a controllare;
- facendo dell'area delle scienze sperimentali un punto di forza nella promozione dello sviluppo integrale dello studente, mettendo a frutto le potenzialità formative, generali e specifiche, delle scienze della natura
Le offerte garantite dal territorio (a partire dalle dotazioni dello stesso Liceo), sia in termini di strutture scientifico-culturali che sul piano ambientale, sono le più idonee per fornire risorse, stimoli, contestualizzazioni, alle dinamiche operative di un corso che può realizzare tanto più felicemente le sue finalità quanto più ha la possibilità di strutturarsi secondo le prospettive di un "laboratorio aperto".
Evidenti, infine, gli sbocchi "naturali" di un curricolo che ha come approdo privilegiato tutte le facoltà del settore scientifico e in particolare quelle afferenti all'area medica e a quella ambientale.
In conclusione il nuovo corso si propone di contribuire a dare una risposta a due problemi " storici " del Liceo scientifico:
- la sottovalutazione delle valenze formative delle discipline scientifiche, il cui quadro orario è ancora quello gentiliano del 1923, l'anacronismo è ancora più evidente se solo si considera il tumultuoso sviluppo della scienza nel secolo scorso e la centralità che le relative problematiche hanno assunto a livello economico, sociale e culturale;
- la discontinuità con la scuola media assolutamente incomprensibile sia sul piano didattico che su quello, più generale, dello sviluppo cognitivo dell'adolescente.









