I PORFIDI ATESINI
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Permiano inferiore 275-290 milioni di anni fa Fanno parte di una successione di rocce vulcaniche effusive meglio conosciuta come “Piattaforma Porfirica Atesina”, costituita da lave e ignimbriti di composizione variabile da andesitica a riolitica, potente fin oltre 2000 m ed estesa circa 2000 km2. Hanno colore prevalentemente rossastro con tipica struttura porfirica: una pasta di fondo vetrosa o microcristallina ingloba cristalli a grana media di quarzo, plagioclasio, sanidino, e mica (biotite). ![]() Si sono formati per la fuoriuscita di materiali vulcanici da grandi spaccature della crosta terrestre accompagnate da eruzioni esplosive e nubi ardenti, colate incandescenti costituite da ceneri, lapilli e blocchi di lava mescolati a gas. Per le ottime caratteristiche di resistenza il “porfido” è molto utilizzato per pavimentazioni e rivestimenti. Viene cavata solo la parte alta della successione, costituita dalle ignimbriti riolitiche della Formazione di Ora. |
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